Incontro col Dr. Battaglia alle Fattorie Monte Paolo

dr battaglia alimentazione

Fattorie Aperte 2017

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domenica 21 e 28 maggio, 4 e 11 giugno

salutealimentare e Fattorie Monte Paolo partecipano all’evento Fattorie Aperte promosso dalla Regione Emilia Romagna con un programma–percorso per trasmettere la conoscenza sul cibo eubiotico.

Programmi delle giornate:
21-05 Produrre con metodo eubiotico – il buono per la vita
28-05 La realtà del coltivare per la salute (metodi, azienda pilota e rete)
04-06 Farine e cibi industriali (Dott. Battaglia)
11-06 Il cibo eubiotico per la salute, la fertilità e la vita (Dott. Montano)

Sofia Società Agricola nasce dall’esperienza di generazioni nella coltivazione biologica di piante con proprietà terapeutiche. Specializzata nella coltivazione di grani antichi, ha sviluppato una serie di prodotti innovativi e propone una linea eubiotica di prodotti da forno. La produzione eubiotica ha l’obiettivo di creare e mantenere al meglio gli elementi nutrizionali lungo tutto il ciclo di produzione che va dalla selezione del seme all'offerta in tavola. Programma Visita aziendale con possibilità di vivere l’emozione di meditare in mezzo ai campi coltivati a grani antichi che in maggio-giugno esprimono il massimo dell’energia con la levata delle spighe, passeggiare nei percorsi naturalistici che costeggiano i campi coltivati, osservare in buona convivenza la fauna selvatica in un ambiente ricco di biodiversità. Si potranno assaggiare le nostre produzioni di prodotti da forno, ascoltare come si ottiene una produzione eubiotica, capire perché è importante per mantenersi in salute e ricevere materiale informativo. Durante i pomeriggi, dalle ore 15 alle 18, sarà inoltre presente un nutrizionista che fornirà infromazioni su alimentazione e salute. Per chi si ferma fino a sera è riservata una immersione sensoriale in un mare di lucciole che illuminano le notti di primavera.

E' gradita la prenotazione al numero 388 6512334, nel caso non fosse raggiungibile si prega invaire un sms.

Come Arrivare L’azienda si raggiunge in 20-30 minuti con l’auto partendo da caselli A14 di Faenza o Forlì, direzione Santuario di Monte Paolo. Indicazioni per navigatore: Brisighella, Via Monte Paolo, 35.

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Incontro per la RETE - Terra del Sole 21/03/16

 salute alimentare incontri di pre adesione alla rete

21 marzo 2016 ore 20:30
Palazzo Pretorio – P.zza d'Armi, 2
Castrocaro Terme e Terra del Sole 

Incontro pubblico rivolto alle aziende agricole che operano nelle zone collinari della vallata del Montone, parliamo di opportunità che possono trasformare lo svantaggio dei terreni collinari in eccellenza con la produzione di cibi per la salute.

QUALE SCOPO ?

  •  VALORIZZARE le piccole produzioni
  •  RIVALUTARE le aree svntaggiate
  •  PRODURRE per la Salute
  •  ORGANIZZARE coltivazioni di eccellenza
  •  RISPONDERE ad una richiesta di mercato

 

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Incontro per la RETE - Modigliana 26/02/16

 salute alimentare incontri di pre adesione alla rete

26 febbraio 2016 ore 20:30
Sala Bernabei – P.zza Matteotti, 5
Modigliana 

Incontro pubblico rivolto alle aziende agricole che operano nelle zone collinari della vallata del Montone, parliamo di opportunità che possono trasformare lo svantaggio dei terreni collinari in eccellenza con la produzione di cibi per la salute.

QUALE SCOPO ?

  •  VALORIZZARE le piccole produzioni
  •  RIVALUTARE le aree svntaggiate
  •  PRODURRE per la Salute
  •  ORGANIZZARE coltivazioni di eccellenza
  •  RISPONDERE ad una richiesta di mercato

 

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Convegno su Agroecologia 16/01/16

 

160101 Convegno ACERRA Agroecologia

 

PRESENTAZIONE

Dall'Enciclica "Laudato si'“ di Papa Francesco, al Territorio: sul delicato rapporto tra Ambiente, “Agricultura”, Alimentazione e Salute per una bonifica integrata “Uomo-Ambiente”

Una Conferenza che coinvolga le istituzioni, per individuare il cardine intorno al quale sviluppare le ormai improcrastinabili esigenze di nostra "Madre Terra", nelle quali è in gioco la sopravvivenza stessa dell'Uomo e la sua fertilità.

Sabato 16 gennaio, da Acerra, epicentro della Terra cosiddetta dei Fuochi, realtà storicamente conosciuta in tutto il mondo come fertile "Terra di Lavoro”, i Medici ISDE insieme ad Agroecologi e Giuristi della Corte Costituzionale intendono sviluppare un'azione pilota, quale modello per la riconversione agroeco-biologica del territorio che tenda a migliorare in primis gli indici di salute della popolazione utilizzando al meglio le risorse finanziarie disponibili nel PSR Regionali 2014-2020, appena approvato dalla Commissione. 

Un modello di sviluppo agroecologico territoriale eco-compatibile, che migliori "l'econologia" (economia ecologica) dei processi produttivi agricoli tradizionali attraverso l'innovazione agroecologica assistita, ai fini della tutela ambientale, sanitaria ed idrogeologica (Diritti inviolabili ai sensi degli Art. 32 e 9 della Costituzione ), può nel contempo sostenere, sia il reddito degli Agricoltori, sia l'economia generale della distribuzione agroalimentare, oggi sempre più orientata da "consumattori" sensibili ed informati che richiedono alimenti “salutari”.

E’ ormai scientificamente provato che l’esposizione cronica ai pesticidi chimici sintetici, anche a dosi infinitesimali, è associata a diverse forme di tumore, malattie neonatali, cronico-degenerative in generale e a un netto calo della fertilità maschile. Quest'ultima, vista l'estrema sensibilità degli spermatozoi agli stress ambientali, rappresenta un  campo di ricerca assolutamente avanzato per meglio affrontare il complesso rapporto Ambiente-Salute.  Difatti il progetto EcoFoodFertility, perché individua nel liquido seminale un indicatore precoce dell'esposizione ambientale e dello stato di salute umana, oggi rappresenta un modello di ricerca nuovo per la valutazione dell'impatto ambientale e alimentare e per la prevenzione primaria nelle aree a rischio.

L'alimentazione, in particolare, essendo la principale fonte di esposizione, ha un ruolo fondamentale nel determinare lo stato di salute umana e sempre più evidenze indicano quanto sia importante avere un'alimentazione, non solo bilanciata nei suoi aspetti nutrizionali, ma anche priva di contaminanti ed in particolare di pesticidi, che hanno pesanti ripercussioni sui consumatori e soprattutto sugli  agricoltori, le loro famiglie e le persone che vivono in aree rurali intensive.  

L'Italia consuma oltre il 35% di tutti i Pesticidi europei e il Bilancio sulla spesa sanitaria nazionale è pesantissimo (oltre 200 miliardi di € all'anno in Italia ). Nel “Bel Paese” la speranza di “vita in salute” dal 2003 al 2014 è diminuita di 7 anni nei maschi e di oltre 10 nelle femmine e proprio di recente l’OMS ha evidenziato un’incidenza di tumori infantili molto più alta in Italia rispetto alle medie europee. Inoltre, il calo della fertilità, sebbene mediaticamente meno impattante rispetto alle patologie maggiori, rappresenta una minaccia particolarmente insidiosa per il futuro del paese, tant'è che il Ministero della Salute ha emanato il 27 maggio di quest'anno il Piano Nazionale per la Fertilità.

Il progetto EcoFoodFertility si associa al programma "Mangiacomeparli", marchio sostenuto dal MIPAAF che seleziona alimenti 100% biologici, nazionali e liberi da OGM, al fine di definire le "Bioeccellenze" dei territori, soprattutto se legati alla biodiversità delle varietà tradizionali, quali "alimenti funzionali" e “detossificanti”, atti a preservare la fertilità e prevenire patologie cronico degenerative sempre più diffuse Inoltre, in intesa con Associazioni BIO della filiera corta di qualità, CP Distretti Rurali, Agroalimentari di Qualità e di Filiera delle Aree Interne e Protette della Campania verrà avviata una filiera fra Aree Interne e metropolitane sia per l’istituzione di un laboratorio di ricerca per la produzione di prodotti terapeutici (http://www.rigenerativo.it/), che per istituire cliniche all’aperto per la prevenzione primaria della bonifica dell’uomo in ambienti incontaminati, favorendo l’accesso “non elitario” alle produzioni di qualità, come i due paesaggi culturali riconosciuti dall’Unesco ( Parco Nazionale del Cilento e Costa d’Amalfi). Il tutto al fine di avviare in Integrazione ed in Rete una svolta in progress in Terra di Lavoro, sia per uno sviluppo partecipativo ed integrato (CLLD/ ITI ) che per la creazione di partenariati europei di innovazione (PEI): azioni entrambe previste nella nuova programmazione regionale 2014/2020.

L'Europa spende il 50% del proprio bilancio per il settore agricolo, che rappresenta solo il 4% della popolazione europea, proprio per le enormi ricadute sull'Ambiente, la Salute e la Biodiversità. 

Il Programma di Sviluppo Rurale Regionale, attraverso le misure agroambientali obbligatorie e prioritarie, è lo strumento finanziario di sostegno per eccellenza della riconversione agroecologica che può assistere e sostenere gli agricoltori nella riconversione Biologica su vasta scala, nella distribuzione e nel marketing delle "bioeccellenze territoriali".

I fondi europei garantiscono agli agricoltori biologici la copertura dei mancati ricavi, dei maggiori costi delle coltivazioni biologiche, dei costi per le burocrazie di transazione al sistema di produzione biologica, dei costi per le misure Agro-Climatico-Ambientali, volte alla sistemazione idraulico-agraria, al ripristino della biodiversità, alle misure per la riduzione dei gas serra. Sono a disposizione, inoltre, 500 € per Unità Bovina equivalente ai fini del benessere Animale per gli allevatori biologici.

I nuovi PSR Regionali prevedono fondi obbligatori per la Formazione, Assistenza tecnica e Tutoraggio degli agricoltori biologici, oltre al rimborso delle spese di certificazione biologica. Notevoli risorse sono disponibili per il trasferimento delle Innovazioni Agroecologiche, la Formazione dei tecnici e le Assicurazioni delle Produzioni agricole contro Avversità climatiche, Insetti e Patologie. Altri fondi sono a disposizione per le organizzazioni di produttori biologici (O.P.), per l'informazione e la promozione dei loro prodotti, per gli investimenti necessari nella produzione e trasformazione, con priorità per la vendita diretta e a filiera corta ed un occhio particolare alla cosiddetta "Agricoltura Sociale Biologica"

I Sindaci stessi, in qualità di tutori della salute dei cittadini, dal momento che il bio-accumulo di Pesticidi ha raggiunto livelli molto pericolosi, possono avviare programmi di riconversione biologica territoriale, anche attraverso i GAL, sostenuti dai fondi del PSR.

L'Italia ha a disposizione circa 70 miliardi di Euro (tra fondi PAC e di Sviluppo Rurale) per il periodo 2015-2020, 12 miliardi all'anno. Sono risorse più che sufficienti per consentire la riconversione agroeco-biologica dell'intera “agricultura” italiana, garantendo redditi maggiori agli agricoltori, benessere socioeconomico e soprattutto miglioramento della Salute pubblica.

Un'occasione da non perdere, in una convergenza di interessi complessivi che coinvolga tutti gli attori della filiera produttiva, i consumatori e le Istituzioni regionali e nazionali.

CIBUS IN PRIMIS, dicevano i Romani. A partire dalle "bio-eccellenze campane"

Dalla "terra dei fuochi" ...affinchè ritorni la "fertile terra di lavoro" che tutti conosciamo.

Per "ricreare" profumi, sapori, colori e suoni naturali... alterati da 50 anni di chimica senza senso (...e senza sensi),...ritrovando, infine, fertilità e felicità.

Il 16 gennaio ad Acerra, alimenti di qualità, salute, cultura, per declinare nel concreto, dal basso e nel territorio la Sostenibilità Ambientale.

Sarà, infine, presentata la proposta di istituzione presso la sede ISDE Regionale di Acerra del Centro di Promozione Agroecologico (CPA Campania), al fine di sensibilizzare tutti gli operatori del settore verso pratiche di agricoltura biologica, partendo da esempi su piccola scala già esistenti (corto circuito flegreo). Queste ultime promuoveranno una Rete del Biologico Regionale "Mangiacomeparli Campania” per la distribuzione dei prodotti certificati dalla Rete attraverso Certificazione BIO e certificazione SGP ( Sistemi di Garanzia Partecipata) per un Alleanza tra Produttori e “Consumattori".

Convegno organizzato in collaborazione con salutealimentare